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Riparte la domanda di prestiti

Ad ottobre riparte la domanda di prestiti da parte delle famiglie
?Dai dati raccolti dal Barometro Crif ad ottobre è ripartita la domanda di prestiti, in particolare da parte delle famiglie del nostro paese, e il dato è certamente significativo dal momento che gli ultimi 19 mesi sono stati contraddistinti da un calo delle richieste di finanziamenti. Ad ottobre, sempre stando al rapporto del Barometro Crif, le ri...

Modifica contratti bancari
Le modifiche unilaterali da parte di banche ed intermediari
In data odierna la Banca d'Italia ha ricordato, con una nota assai interessante per tutti i consumat...Leggi tutto

Nuovi tassi soglia usura
I tassi per la soglia d'usura operativi fino al 31 dicembre
Sono stati diffusi dal Ministero dell'Economia e delle Finanze, in collaborazione con la Banca d'Ita...Leggi tutto

Tassi d'interesse ai minimi storici
I tassi d'interesse scendono a 0,15%
Ad appena sette mesi dallo storico taglio che lo scorso novembre ha portato i tassi d'interesse allo...Leggi tutto

In aumento le erogazioni di mutui
Ad aprile le erogazioni di mutui sono cresciute di oltre il 20%
Una grande ripartenza per il mercato dei mutui, come attesta il rapporto mensile dell'ABI per lo sco...Leggi tutto
Curiosità
L'Arbitro Bancario Finanziario
Rivolgersi all'Arbitro Bancario Finanziario
Se avete problemi con il creditore che non fornisce risposte o comunque non risponde in modo esauriente ai vostri reclami potete rivolgervi all'Arbitro Bancario Finanziario, un organismo indipendente ed imparziale a disposizione dei consumatori. L'Arbitro Bancario Finanziario rappresenta un'alternativa al Tribunale (al quale ci si può ugualmente r...

Estinzione Anticipata Prestito
Penali per l'estinzione anticipata di un prestito
Se avete reperito il capitale necessario oppure un'offerta di finanziamento è possibile procedere al...Leggi tutto

Il Montante del Prestito
Cos'è il montante di un prestito
Il confronto tra le proposte di prestito e la lettura dei contratti di finanziamento ci pongono di f...Leggi tutto

La Nascita della Banca d'Inghilterra
La Banca d'Inghilterra nacque a fine Seicento per i prestiti alla Corona Inglese
La celebre Banca d'Inghilterra nacque anche in ragione dei prestiti non onorati da Carlo II, re d'In...Leggi tutto

I dati dei SIC
Per quanto sono conservati i dati nei SIC?
Ritardi nei pagamenti possono portare all'indesiderata conseguenza d'essere segnalati come inaffidab...Leggi tutto

Quando e perchè scegliere il consolidamento debiti

La Soluzione vincente per avere un'unica scadenza

Oggi è molto facile avere molti prestiti in atto, richiesti per soddisfare il desiderio o il bisogno di acquistare i più svariati beni o servizi (auto, moto, mobili,viaggi...).

Ma più sono le rate che ogni mese ci si deve ricordare di pagare, più è probabile che la situazione divenga difficile da gestire (troppi versamenti, difficoltà nel mantenere i conti, etc.) aumentando il rischio di dimenticarsi o di non poterne pagare qualcuna, con le conseguenze spiacevoli che ne possono seguire.

In questi casi il consolidamento debiti può essere la soluzione ideale.

Grazie ad esso è possibile unificare tutti i debiti che si hanno in un unico finanziamento, con i diversi vantaggi che ne derivano.

Il meccanismo di funzionamento del consolidamento debiti è semplice.

Si accende un finanziamento apposito la cui somma viene utilizzata per estinguere in anticipo tutti i prestiti che si hanno ancora da pagare.

Da quel momento si avrà da pagare un'unica rata mensile. Il prestito richiesto per il consolidamento debiti può essere solitamente di due tipi:

1) Se la somma totale richiesta per l'estinzione dei prestiti esistenti è contenuta (all'incirca inferiore ai 60.000 Euro) allora una soluzione efficace è quella del prestito personale (anche attraverso cessione del quinto).

La scelta del prestito personale per il consolidamento debiti ha, rispetto al mutuo, il grande vantaggio di evitare di mettere un'ipoteca su un immobile, contro una somma prestata di modica entità.

Per questo motivo non richiede perizie o l'intervento del notaio e di conseguenza i tempi di concessione sono bassi. I tempi di restituzione arrivano sino ai 10 anni e il tasso è fisso.

Il requisito necessario è solitamente soltanto l'esistenza di un reddito dimostrabile.

Lo svantaggio principale di un prestito di questo tipo è però l'esiguità della massima somma ottenibile.

Difficilmente si riesce ad andare oltre i 60/70.000 Euro, anche con cessioni del quinto affiancate a prestiti delega ( prestito con trattenuta in busta paga che offre la possibilità di trattenere una somma sullo stipendio, arrivando sino a due quinti dello stesso).

2) Se la somma totale richiesta per l'estinzione dei prestiti esistenti è superiore ai 60.000 / 70.000 Euro, la soluzione migliore è quella di accendere un vero e proprio mutuo.
Un mutuo ha il chiaro vantaggio di poter offrire somme incomparabilmente maggiori che possono arrivare anche a 500.000 Euro.

Inoltre, avendo tempi di restituzione molto più lunghi (anche trent' anni), permette di avere delle rate relativamente contenute rispetto alla somma erogata.
Spesso però, un mutuo richiede, oltre alla presenza di un reddito costante, un'ipoteca su un'immobile di proprietà, e l'ipoteca, poiché necessita di perizie e dell'intervento di un notaio, aumenta il costo della pratica ed i tempi di ottenimento del prestito.

Se su tale immobile, grava già un'ipoteca di un precedente prestito, è possibile con alcuni Enti finanziatori ottenere egualmente il mutuo.

La somma erogata dal mutuo, andrà poi (in parte o del tutto) ad estinguere il mutuo precedente, e da quel momento in poi si pagherà esclusivamente la rata del nuovo mutuo.

I mutui di questo tipo hanno generalmente tasso variabile indicizzato all'euribor con spread variabile a seconda del rischio dell'operazione e del profilo del richiedente (più l'istituto finanziatore sente di rischiare nella concessione del mutuo, più il mutuo stesso è costoso).

La somma erogata, a seconda della situazione e dell' Ente finanziatore, può arrivare ad eguagliare quella del valore dell'immobile stesso.

Sia con la soluzione del prestito personale che con quella del mutuo, è possibile, a volte, ottenere che parte della somma venga erogata come liquidità invece che essere destinata ad estinguere i debiti presenti.

Questa somma in liquidità, pur essendo generalmente piuttosto bassa rispetto alla somma totale, può costituire una sorta di piccolo prestito per chi ha bisogno di un po' di denaro contante, oltre che di estinguere i debiti in essere.

Il consolidamento debiti può quindi rivelarsi una scelta strategica in svariate situazioni.
La praticità di pagare un'unica rata, liberandosi in questo modo delle incombenze di ricordare più scadenze e di tenere sempre sotto controllo l'estratto conto può indurre a scegliere di unire tutti i prestiti in corso facendoli convergere in solo finanziamento.

La possibilità di ottenere condizioni più vantaggiose per il prestito rivolgendosi ad un'altra Banca o a una finanziaria o di contrattare condizioni migliorative con quella alla quale ci si è affidati rappresenta un altro punto di forza a favore del consolidamento debiti, molto utilizzato anche per ottenere nuova liquidità e ridurre l'importo delle rate periodiche.

Con il consolidamento è, infatti, possibile ricevere altro denaro in prestito qualora si abbia necessità d'affrontare nuove spese o comunque aumentare i tempi originariamente previsti per il rimborso, spalmando la restituzione del capitale su più anni e beneficiando di conseguenza di rate più leggere, in modo da procedere alla restituzione del capitale ottenuto con maggiore serenità.